31/10/2005

XXVIII Memorial Brodolini (S. Maria a Monte)


Il resoconto dell'ultima manifestazione su pista della stagione comincia purtroppo con alcune polemiche. La prima è con gli organizzatori. Con tutta la comprensione possibile, non è tollerabile una tale disorganizzazione in un meeting dove in circa 4 ore dovrebbero svolgersi ben 28 gare tra esordienti (A, B e C) ragazzi e cadetti. Una su tutte: alla pedana del vortex (dove erano in programma ben 4 gare di varie categorie con oltre 100 atleti impegnati) era disponibile un solo attrezzo. Risultato finale: un'ora e mezzo circa di ritardo e molto nervosismo da parte di tutti. Poi in regione c'è chi dice che le gare esordienti non vanno organizzate perché l'Asics arriva con 100 bambini e causa ritardi spaventosi. Secondo noi sarebbe più corretto dire che se si vogliono organizzare meeting di queste proporzioni bisogna averne le capacità organizzative (e i nostri amici di Colle val D'Elsa ci hanno dimostrato che non è impossibile). E’ troppo facile organizzare manifestazioni e pretendere che ci siano meno di 10 iscritti per gara (arrivando all’assurdo di prendersela con chi legittimamente iscrive quanti più atleti può). Parte della responsabilità è però imputabile anche ad alcune società (ed ecco la seconda polemica) che sono arrivate la mattina della gara con tutte le iscrizioni ancora da effettuare. Le nostre iscrizioni invece le avevamo inviate via fax il giovedì antecedente la gara e tutto ciò che abbiamo fatto domenica mattina è stato depennare qualche assente. Ma naturalmente di questo nessuno tiene conto, è più facile dire che è l’Asics Firenze che iscrive troppi atleti alle gare. Ultima polemica con i giudici di gara. E’ tutta la stagione che alle gare di salto in lungo esordienti i giudici cercano di non applicare il regolamento (che prevede la battuta libera con stacco da un quadrato di 1 m x 1 m distante 50 cm dalla buca) “tanto sono ragazzini, questa regola è troppo difficile per loro”. Sarà anche vero ma allora tanto varrebbe non farli neppure i regolamenti. Anche stavolta i nostri istruttori hanno dovuto quasi litigare con i giudici per far applicare il suddetto regolamento (sulla base del quale avevano preparato i ragazzi per la gare), rafforzando così la nomea di “rompiscatole” della quale già godiamo. Visto che queste situazioni si verificano ormai da anni a questo meeting, dall’anno prossimo non vi parteciperemo più, almeno con gli esordienti. Così saranno tutti più contenti, noi compresi. Terminata la parte polemica veniamo ai risultati. Buon 6° posto di Camilla Fiorindi nei 300 cadette (penalizzata dalla quinta corsia) in 45”5; nella stessa gara personale per Laura Pispoli (48”7). Secondi posti per Cristina Bogacic nell’alto ragazze (1,31) e Michele Amoroso nel miglio di marcia ragazzi. Quarto posto di Chiara Bruni nel peso ragazze (8,61). Tra gli esordienti segnaliamo le vittorie di Ander Giannini (300 Eso B maschili), Tommaso Pagnano (300 Eso C maschili) e Sara Martinelli (300 Eso C femminili).

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